Il furto credenziali resta una delle minacce più gravi del mondo digitale. Negli ultimi giorni, un nuovo data breach ha esposto oltre 183 milioni di combinazioni email e password, incluse milioni di credenziali Gmail. Le informazioni rubate sono finite in archivi pubblici e forum di hacking, rendendo vulnerabili milioni di utenti e aziende in tutto il mondo.
Cosa è successo nel maxi-leak da 183 milioni di credenziali
Secondo quanto riportato da diverse testate internazionali, tra cui il New York Post, l’archivio trapelato contiene indirizzi email, password in chiaro e hash deboli. I dati sarebbero stati aggregati da diverse violazioni precedenti, rendendo ancora più ampio il rischio di accessi non autorizzati.
Il problema principale non è solo la pubblicazione dei dati, ma il riutilizzo delle password: chi usa la stessa password per più account espone l’intera identità digitale a un rischio immediato di compromissione.
Perché il riuso delle password resta il problema principale
Molti utenti, per comodità, riutilizzano le stesse credenziali su più servizi. Questa abitudine permette ai criminali informatici di usare una password rubata per accedere ad altri account, una tecnica nota come credential stuffing. Secondo il Rapporto Clusit 2025, oltre l’80% degli incidenti di sicurezza inizia proprio da un furto credenziali legato al riuso o alla scarsa complessità delle password.
Inoltre, molte delle password esposte nei leak risultano deboli o facilmente indovinabili, come sequenze numeriche o nomi comuni. Gli algoritmi di intelligenza artificiale utilizzati negli attacchi le individuano in pochi secondi.
Chiunque può essere coinvolto in un data breach. Se il tuo indirizzo risulta compromesso, è necessario:
- cambiare immediatamente la password dell’account interessato;
- attivare l’autenticazione a più fattori (MFA);
- non riutilizzare mai la stessa password per più servizi;
- verificare periodicamente se nuove violazioni coinvolgono i tuoi account.
Come proteggersi
La difesa più efficace contro il furto credenziali è adottare una strategia di prevenzione. Un password manager consente di generare password forti, uniche e casuali per ogni account, riducendo drasticamente i rischi di compromissione.
L’attivazione dell’autenticazione MFA aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, impedendo l’accesso anche in caso di password rubata. La combinazione tra password manager e MFA è oggi considerata la best practice per la protezione degli account personali e aziendali.
Sticky Password: controllo e protezione nelle mani dell’utente
Sticky Password protegge le tue credenziali con crittografia AES-256 e architettura zero-knowledge, garantendo che solo tu possa accedere ai tuoi dati. Puoi scegliere tra sincronizzazione cloud o fisica tramite Sticky Password USB.
La sicurezza delle password non dipende più dalla memoria, ma dalla consapevolezza e dagli strumenti che scegli di usare. E dopo l’ennesimo furto credenziali, non ci sono più scuse per lasciare i propri dati esposti.